Cotoletta alla valdostana con Fontina d’Alpeggio DOP
La cotoletta alla valdostana è una costoletta di vitello aperta a tasca, farcita di Fontina, impanata e dorata nel burro: quando la tagli, il formaggio fuso esce lentamente dal cuore. Con la Fontina d’Alpeggio DOP, che fonde con facilità e ha un sapore dolce e delicato, il ripieno è filante senza coprire il gusto della carne.
Ingredienti per 4 persone
- 4 costolette di vitello con l’osso, alte 2–2,5 cm (circa 250 g l’una)
- 120 g di Fontina d’Alpeggio DOP
- 4 fette sottili di prosciutto cotto (facoltative)
- 2 uova
- 50 g di farina 00
- 150 g di pangrattato
- 80 g di burro chiarificato (oppure burro)
- sale e pepe
- per servire: spicchi di limone, patate al forno o un’insalata
Preparazione
- Togli la crosta alla Fontina e tagliala a fettine.
- Con un coltello affilato incidi ogni costoletta di lato, a metà dello spessore, partendo dal bordo opposto all’osso e arrivando fino all’osso, senza tagliarla da parte a parte: deve formarsi una tasca.
- Farcisci le tasche con la Fontina e, se lo usi, il prosciutto cotto piegato, lasciando libero un bordo di carne tutto intorno.
- Copri la carne con un foglio di carta forno e batti delicatamente i bordi con il batticarne, perché si chiudano bene; se serve, fermali con uno stecchino.
- Passa le costolette nella farina, poi nelle uova sbattute con un pizzico di sale e infine nel pangrattato, premendo bene con le mani. Per una crosta più sigillata, ripeti uovo e pangrattato una seconda volta.
- Scalda il burro in una padella larga a fuoco medio e cuoci le costolette 5–6 minuti per lato, finché sono dorate. Se sono molto spesse, completa la cottura in forno a 180 °C per 5 minuti.
- Scolale su carta da cucina, sala in superficie, togli gli eventuali stecchini e servile subito con il limone.
Il consiglio della Poiana
Il punto delicato è la chiusura: se la tasca resta aperta, in padella la Fontina esce e brucia. Lascia sempre un bordo di carne libero intorno al formaggio, batti bene i bordi e non saltare la doppia panatura. Il burro chiarificato regge temperature più alte del burro normale senza bruciare, così la panatura resta dorata e asciutta.
Varianti
- Veloce, con le fettine: batti 8 fettine sottili di vitello o di lonza di maiale; su 4 disponi prosciutto e Fontina, copri con le altre e premi bene i bordi. Impana e cuoci 3–4 minuti per lato.
- Più delicata: con il Fontal, dolce e fondente, al posto della Fontina.
- Con il tartufo: aggiungi qualche lamella di tartufo nella tasca, insieme alla Fontina.
Si può preparare in anticipo?
Sì: puoi farcire e impanare le costolette qualche ora prima e tenerle in frigorifero, coperte, su un vassoio; la panatura aderisce anche meglio. Toglile dal frigorifero 20 minuti prima di cuocerle, così la Fontina fonde in modo uniforme. Le cotolette cotte vanno servite subito: riscaldate perdono la croccantezza.
